lunedì 26 giugno 2017

La recensione di GIUSEPPE MELILLO


Sono felice di presentarvi  la bellissima recensione del mio libro fatta Giuseppe Melillo.

“Il libro, IL CHIODO NEL PUPAZZO, è scritto molto bene. Scorrevole, avvincente nella trama, si lascia leggere tutto d’un fiato. Ambientata ai giorni nostri, la storia si svolge in un’atmosfera spesso cupa, con accenni paranormali, tra ambienti ecclesiastici e della magistratura corrotti, ma soprattutto in un antico convento dove vive un sant’uomo Frate Giacinto, consunto nel corpo dalla malattia, ma non nello spirito, mal sopportato da alcuni suoi confratelli. Il protagonista, Ernesto, è un giovane precario dei giorni nostri, che s’innamora di una bella donna, Ludovica, di cui è gelosissimo. Vi è un magistrato, Gilberto, cinico e strafottente, senza morale, pronto a giocare con la morte degli altri. Attorno a loro si aggirano amiche e amanti gelosi, frati che vedono il diavolo ovunque, vescovi dalla doppia vita. Alcune pagine intense, come quelle dello specchio e della fuga nel convento, trasmettono brividi che lasciano il segni.

Davvero una bella storia, che potrebbe continuare in altre con Ernesto sempre protagonista.”

Grazie Giuseppe!

giusmelillo.blog.tiscali.itIl libro,IL CHIODO NEL PUPAZZO,è scritto molto bene.Scorrevole,avvincente nella trama,si lascia leggere tutto d'un fiato.Ambientato ai giorni nostri,la storia si svolge in una atmosfera spesso cupa,con accenni paranormali,tra ambienti ecclesiastici e della magistratura corrotti,ma soprattutto in un antico convento dove vive un sant'uomo,Frate Giacinto,consunto nel corpo dalla malattia ma non nello spirito,mal sopportato da alcuni suoi confratelli.Il protagonista,Ernesto,è un giovane precario dei giorni nostri che s'innamora di una bella donna,Ludovica,di cui è gelosissimo,e di un magistrato,Gilberto,cinico e strafottente,senza morale,pronto a giocare con la morte degli altri.Attorno a loro si aggirano amiche e amanti gelose,frati che vedono il diavolo ovunque,vescovi dalla doppia vita.Alcune pagine,intense,come quella dello specchio e della fuga nel Il libro,IL CHIODO NEL PUPAZZO,è scritto molto bene.Scorrevole,avvincente nella trama,si lascia leggere tutto d'un fiato.Ambientato ai giorni nostri,la storia si svolge in una atmosfera spesso cupa,con accenni paranormali,tra ambienti ecclesiastici e della magistratura corrotti,ma soprattutto in un antico convento dove vive un sant'uomo,Frate Giacinto,consunto nel corpo dalla malattia ma non nello spirito,mal sopportato da alcuni suoi confratelli.Il protagonista,Ernesto,è un giovane precario dei giorni nostri che s'innamora di una bella donna,Ludovica,di cui è gelosissimo,e di un magistrato,Gilberto,cinico e strafottente,senza morale,pronto a giocare con la morte degli altri.Attorno a loro si aggirano amiche e amanti gelose,frati che vedono il diavolo ovunque,vescovi dalla doppia vita.Alcune pagine,intense,come quella dello specchio e della fuga nel
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